"You are invited to a remarkable family gathering."
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domenica 8 agosto 2010

Scrollata di spalle asimmetrica


Non faccio nessun affidamento sulle parole. Statisticamente, in media una persona dice tre bugie ogni 10 minuti di conversazione. E vi assicuro che parlo di gente normale, non di chi mette bombe in una chiesa di un quartiere nero. - Dr Cal Lightman

Lie To Me (2009)
Il dottor Cal Lightman, psicologo e antropologo, è un lie-detector umano. Per oltre vent'anni ha studiato la comunicazione non verbale, viaggiando in tutto il mondo. Ha insegnato, ha lavorato per l'intelligence, l'antiterrorismo, la polizia, l'esercito. Ora fa il consulente privato. Il suo personaggio si ispira alla figura dello psicologo Paul Ekman, studioso del comportamento umano ed esperto di microespressioni. (Il suo sito, qui) Le tecniche utilizzate dal protagonista in questa serie tv sono derivate da cinesica, prossemica e semiotica.

Si impara qualcosa. Per esempio:
- scrollata di spalle asimmetrica: qui
- felicità: qui
- sorpresa sincera: qui
- Lightman vs Berlusconi: qui

Citazioni....

Gillian (a Lightman):
Congratulazioni, un bugiardo smascherato. Ne restano sei miliardi e mezzo.

Lightman:
Una volta ho chiesto a degli attori di interpretare i testimoni di un caso di stupro, davanti a 30 giudici federali, sai qual è stata la discriminante per stabilire se il giudice credesse all'uomo o alla donna? Il sesso del giudice.
Ria Torres:
Pensa che lo stia incolpando perché sono una donna?
Lightman:
Lo penso io, Darwin e 2000 anni di biologia evolutiva.

Lightman:
La gente crede sempre che il sentimento più pericoloso sia la rabbia. Invece è il disgusto, il linguaggio dell'odio.

Lightman:
Hai stretto le spalle, be', è una cosa che si fa quando si mente. Per cercare di occupare meno spazio possibile.

Lightman:
Quando dici il falso, la mente lavora sodo per inventare le cose e il corpo non mantiene il sincrono.

Lightman:Tolga la mano dal naso, c'è del tessuto erettile lì. Ci prude quando nascondiamo qualcosa.

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venerdì 28 maggio 2010

Baltimora, Maryland, Stati Uniti, mondo



The Wire serie tv della HBO
Attraverso il racconto del lavoro quotidiano e frustrante di una sezione della polizia di Baltimora, la serie racconta "lo stile di vita delle metropoli americane, l’influenza che le istituzioni esercitano sugli individui, e i compromessi che chiunque è costretto ad accettare, siano essi poliziotti, scaricatori di porto, trafficanti di droga, politici, giudici o avvocati".
60 puntate, 5 stagioni
La storia della serie (in italiano), qui
La storia della serie (in italiano), qui
La mappa dei personaggi, qui
Il matematico Giorgio Israel vede The Wire. "Pur di soddisfare i parametri che vada tutto in malora” (dal suo blog, giugno 2010)

  • Stagione 1 - Il ghetto e la droga 
  • Stagione 2 - Il porto
  • Stagione 3 - L'amministrazione pubblica
  • Stagione 4 - La scuola
  • Stagione 5 - I media
La città:
Baltimora, Maryland.
"MEDELLIN PERICOLOSA COME BALTIMORA - Tijuana precede Città del Capo, in Sudafrica, che ha registrato 62 omicidi ogni centomila abitanti, sempre secondo il Ccsp. San Salvador, capitale del Salvador, è al settimo posto (49), davanti a Medellin, in Colombia (45), classificatasi alla pari con la statunitense Baltimora. Baghdad, la capitale irachena che vive tuttora scene di guerra, si piazza solo in decima posizione, con 40 omicidi ogni centomila abitanti." (Corriere della sera, agosto 2009)

Gli autori:
David Simon e Ed Burns. Il primo è un ex giornalista di cronaca giudiziaria del Baltimora Sun. Il secondo è un ex investigatore della polizia di Baltimora, ex insegnante di scuola pubblica e co-autore di un libro poliziesco insieme a David Simon.
Intervista a David Simon (in italiano), maggio 2010,  qui

"If Dostoyevsky was still alive - he would be writing for this show." - Dave, utente di metacritic.com
I giudizi degli altri utenti, qui
I giudizi della critica, qui

Un mondo di uomini...


... dove la più spietata è lei.

Note:
Terza stagione, Ep. 9 (min. 11')
-
McNulty fa l'elenco dei migliori poliziotti che ha conosciuto a Baltimora, e fa il nome di Ed Burns - autore della serie, ed ex-poliziotto del BPD
Terza stagione, Ep. 8 (min. 31'51")
- McNulty dice a Brianna quello che io penso di lei.
Terza stagione, Ep. 10 (min. 38'58")
- Sì, quello seduto al bancone è Rawls.

Riferimenti:
Tutto sulle prime tre stagioni (in inglese, da salon.com),  qui

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sabato 6 marzo 2010

Sherlock Holmes+Achab = House

"Dimmi cosa preferisci: un medico che ti tiene la mano mentre muori o uno che ti ignora mentre guarisci?"   - Gregory House
Dr House - Medical Division - la scheda della serie

Non ci sono cose degne e indegne di attenzione filosofica, ma solo buoni o cattivi modi di fare filosofia sulle cose. Tutte le cose. La filosofia non dovrebbe rinunciare a niente, nemmeno alla televisione. (…) L'ammirazione che lo spettatore prova per House nonostante il suo comportamento immorale è legata al fatto che la sua immoralità, cioè il fatto che egli ignori regole, principi e leggi, è in qualche modo l'effetto di un dovere più alto e incondizionato, folle, di un dovere iper-etico, cioè al di là del dovere etico, che non riconosce né regole cui adeguarsi né calcoli né compromessi. (...) House è un anarchico logico, epistemologico ed etico. Uno sperimentatore radicale.
Blitris, La filosofia del Dr. House (Ponte alle Grazie, 2007)
intervista a Blitris

La logica di House - blog (2007-2009) di Emanuele Bardone, docente di Filosofia cognitiva all'Università di Pavia
House grattacielo iper-etico - video
House e Dio  - video
Tutto House in 6 minuti, con intervista a Laurie in italiano

Jacoby H., Irwin W., House and Philosophy - Everybody Lies, 2009
House è un maestro della filosofia orientale o solo maleducato? La gentilezza è sopravvalutata? Intubare o non intubare?
Hugh Laurie, Il venditore di armi Marsilio 2007.
Un thriller tra Fleming e Wodehouse.

Chi è il creatore di House....


David Shore
Canadese di nascita, di famiglia ebrea (i due fratelli gemelli sono entrambi rabbini). Conservatore, simpatizzante di McCain. Dopo aver studiato legge in un'università prestigiosa, fa l'avvocato in un grosso studio di Toronto, strapagato. Ma: "Una volta facevo l'avvocato. E lo farei ancora se non dovessi avere a che fare con le persone." E' nato il dottor House.
Shore lascia tutto e va a Los Angeles, vuole scrivere per la televisione: "Nella televisione canadese comandano i produttori. Nel cinema americano comandano i registi. Nella televisione americana comandano gli sceneggiatori."
Raphael Shore, uno dei due fratelli di David, è autore di un documentario controverso (parecchio):
Lo slogan: "Osama says: watch Obsession."
La storia di questo documentario qui, in italiano
La storia sulla stampa americana qui, in inglese

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